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Attestato valido ai sensi dell'AI ACT - Regolamento UE sull’Intelligenza Artificiale n. 2024/1689 e della Legge Quadro Nazionale n. 132/2025.
L’art. 3, n. 4, AI Act, definisce “Deployer” chiunque utilizzi nel suo lavoro un sistema di Intelligenza Artificiale.
L’IA è oramai presente nella stragrande maggioranza delle applicazioni quotidianamente utilizzate in ogni ambito professionale e lavorativo. I principali software, le app o in generale i sistemi operativi più diffusi contengono sistemi di IA.
A volte, si diventa utilizzatori di sistemi di IA persino inconsapevolmente, data la diffusione massiva di questa straordinaria tecnologia.
Con l’entrata in vigore dell’art. 4 dell'Al Act (Regolamento UE 2024/1689), a partire dal 02/02/2025 tutti i professionisti, il personale dipendente pubblico e privato e i lavoratori autonomi sono ora chiamati ad acquisire obbligatoriamente specifiche competenze certificate per un uso consapevole e responsabile dei sistemi che utilizzano l'Intelligenza Artificiale.
Il nuovo corso universitario di alta formazione, della durata di 20 ore, garantisce l'acquisizione di tutte le conoscenze prescritte dalla vigente normativa ed è valido per l'alfabetizzazione e la formazione in materia di Intelligenza Artificiale prescritta dal Regolamento UE n. 2024/1689 - AI Act e dalla Legge nazionale n. 132/2025, necessarie per lo svolgimento di queste nuove e ricercate professioni.
A conclusione del percorso formativo, il corsista ottiene l’attestato universitario in conformità all’art. 4 AI Act come Utilizzatore Esperto in sistemi di IA (Deployer).
Ottenere subito una certificazione universitaria di alto profilo è un vantaggio competitivo in termini professionali, di curriculum e di posizionamento sul mercato. È un investimento strategico nella propria carriera.
A partire dal 2 febbraio 2025, l’art. 4 dell’AI Act dispone l’obbligo di alfabetizzazione e formazione in sistemi di IA per tutti i ”deployer”, e cioè:
- per i professionisti
- per i lavoratori autonomi;
- per i dipendenti pubblici e privati.
L’onere dell’alfabetizzazione, ribadito anche dalla Legge nazionale n. 132/2025, grava anche sulle “persone interessate”, cioè su tutti i soggetti che possono subire un impatto dall’impiego di un sistema di IA (pazienti, candidati, clienti di una banca o un’assicurazione, studenti, comuni cittadini ecc.).
I fornitori, i professionisti e i deployer, inoltre, devono adottare misure adeguate a garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA anche per il proprio personale coinvolto (dipendenti, collaboratori, tecnici) e qualsiasi altra persona responsabile del funzionamento e dell'uso dei sistemi di IA per loro conto (art. 4, AI Act).
La ratio normativa è garantire un alto livello di competenza e consapevolezza nell'utilizzo di IA, promuovendo l'alfabetizzazione ai diversi contesti e soggetti coinvolti, così da evitare potenziali rischi e danni, promuovendo una cultura della responsabilità intorno a questa tecnologia strategica.
Inoltre, il corso affronta strumenti innovativi come i Regulatory Sandboxes, illustrando il loro funzionamento e i benefici per imprese e istituzioni, e descrive le procedure nazionali di valutazione e intervento per sistemi AI potenzialmente rischiosi.
Infine, vengono illustrate le caratteristiche principali del sistema sanzionatorio previsto dall'AI Act e i tempi di entrata in vigore della normativa, concludendo con una panoramica sui principali settori in cui l'intelligenza artificiale sta avendo un impatto significativo, dalla giustizia e pubblica amministrazione fino al lavoro, finanza, medicina e nuove tecnologie digitali.
Il corsista può essere certo, quindi, di acquisire tutte le competenze necessarie per esercitare con consapevolezza e responsabilità la funzione di Deployer di sistemi di IA.
Il percorso formativo si articola in moduli didattici che, partendo dalle definizioni fondamentali e da una breve panoramica storica sull'evoluzione dei sistemi di IA, analizzano dettagliatamente il contenuto, l'ambito territoriale di applicazione e le categorie di rischio definite dalla normativa europea. Attraverso l'esame di casi pratici e schede di sintesi, saranno dettagliatamente esaminati gli obblighi di trasparenza per i professionisti che utilizzano nel proprio lavoro sistemi di IA, ad esempio, per generare un contenuto testuale, un’immagine, un video artificiali. Saranno analizzati i sistemi di intelligenza artificiale a "rischio inaccettabile" (tecniche subliminali, manipolative o ingannevoli, sfruttamento della vulnerabilità individuale o di gruppo, social scoring, sistemi di identificazione e categorizzazione biometrica, sistemi di inferenza delle emozioni).” Particolare attenzione viene data ai modelli di AI per scopi generali (GPAI) e ai modelli classificati come a rischio sistemico, con approfondimenti sulle procedure di gestione degli incidenti gravi e sulla governance europea dell'IA, comprendendo ruoli e competenze delle Autorità di controllo.
UTILIZZATORE ESPERTO IN SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE - DEPLOYER
Corso di alfabetizzazione e formazione erogato ai sensi dell'art. 4, Regolamento UE sull’Intelligenza Artificiale n. 2024/1689 e della L. n. 132/2025, legge quadro nazionale sui sistemi di IA.
Il titolo universitario rilasciato è valevole ad ogni effetto di legge e può essere utilizzati in conformità all'AI Act.
Riconosciuti 10 crediti formativi dal CNF (Consiglio Nazionale Forense).
Il corso, fornendo i titoli e le competenze indispensabili per esercitare con piena consapevolezza e responsabilità le funzioni di deployer offre nuove e quanto mai concrete opportunità di crescita e specializzazione professionale.
Il taglio teorico-pratico del corso consentirà di comprendere a fondo le principali problematiche applicative della disciplina e di formare professionisti in grado di affrontare col metodo scientifico le molteplici attività connesse alle funzioni di Deployer UE.
Destinatari del corso
Il corso di alta formazione universitaria è rivolto a tutti i professionisti, i lavoratori autonomi e i dipendenti del settore pubblico e delle aziende private.
Durata e modalità di erogazione
20 ore di didattica universitaria complessiva in modalità blended sulla piattaforma IUL:
I Docenti che si alterneranno nelle lezioni sono docenti universitari e professionisti esperti del settore.
La piattaforma didattica consente l’accesso a un ambiente web caratterizzato da un modello formativo flessibile adattabile ai tempi ed alla disponibilità del singolo corsista.
La fruizione del corso è semplice ed è possibile direttamente da qualsiasi dispositivo (computer, tablet, smartphone, ecc.) senza scaricare alcun software. Non è richiesto l'utilizzo della webcam.
Prima dell’avvio delle lezioni in videoconferenza (webinar) il corsista riceve sulla propria pec le credenziali di accesso alla piattaforma didattica, per mezzo della quale partecipa a tutte le attività previste (lezioni in videoconferenza del venerdì e sabato, successivi moduli didattici, videolezioni di approfondimento, studio del materiale didattico, esame finale).
Attraverso il contatto con i docenti è possibile analizzare gli orientamenti più recenti in materia, esaminare casi pratici, chiarire dubbi o incertezze interpretative e pratiche che la complessa materia pone agli operatori.
Nessuna preoccupazione in caso di difficoltà di collegamento legate alla connessione internet nelle sessioni in videoconferenza (webinar).
"Diritto e Algoritmi. La sfida europea all'Intelligenza Artificiale" (GIUSEPPE STRANGIO)
"Intelligenza Artificiale ed Etica. Ovvero l'imprevedibile virtù della saggezza nell'era algoritmica" (CATERINA GIARMOLEO)
"Il lessico dell'Intelligenza Artificiale. Un viaggio attraverso i termini chiave che plasmano il presente e il futuro della tecnologia" (GIUSEPPE VERDUCI, CATERINA GIARMOLEO)
"AACS. L'algoritmo della mente: come l'intelligenza artificiale sta ridefinendo la comunicazione umana" (GIUSEPPE VERDUCI)
"Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Origine, compliance e implicazioni operative" (RAFFAELE D'OTTAVIO)
Docenti esperti ti accompagnano nella comprensione dell’Intelligenza Artificiale e delle sue regole
Programma del corso
Il programma è conforme all'AI ACT (Regolamento sull’Intelligenza Artificiale (UE) n. 2024/1689 del 13.6.2024) e alla Legge n. 132/2025 del 23.9.2025 (Legge quadro nazionale sui sistemi di IA)
Modulo 1 - Introduzione allo studio dell'Intelligenza artificiale
Definizioni e caratteristiche dell'IA. Cenni storici: dalle origini ai sistemi moderni.
Modulo 2 - Quadro normativo europeo
Il percorso di adozione dell'AI Act. Modelli operativi e definizioni.
Modulo 3 - Ambito di applicazione e Alfabetizzazione sull'AI Act
L'ambito di applicazione territoriale dell'AI Act. Limiti e Alfabetizzazione.
Modulo 4 - Sistemi di AI a rischio inaccettabile
La classificazione "risk based" – Il rischio inaccettabile. Tecniche subliminali, manipolative o ingannevoli. Sfruttamento della vulnerabilità individuale o di gruppo. Social scoring (punteggio sociale). Sistemi di identificazione e categorizzazione biometrica. Sistemi di inferenza delle emozioni.
Modulo 5 – Sistemi di IA ad alto rischio
Definizione di sistemi ad alto rischio. Sistemi di IA come componenti di sicurezza di un prodotto o prodotti essi stessi (stand alone). Sistemi di identificazione biometrica ad alto rischio. Sistemi di IA in ambito di infrastrutture critiche, formazione, lavoro, servizi essenziali. Sistemi di IA in materia di attività di contrasto, migrazioni, giustizia. Sistemi di IA esclusi dai casi ad alto rischio. I requisiti dei sistemi di IA ad alto rischio. Governance e gestione dei dataset. La documentazione tecnica a supporto dei sistemi di IA ad alto rischio. La sorveglianza umana sui sistemi di IA ad alto rischio. Accuratezza, Robustezza e Cybersicurezza. Gli obblighi dei soggetti coinvolti nella catena di approvvigionamento. La valutazione d’impatto sui diritti fondamentali .
Modulo 6 – Obblighi di trasparenza
Interazioni uomo-macchina. Contenuti generati dall’IA (testi, immagini, audio, video). Sistemi di riconoscimento delle emozioni. Deepfake. Contenuti testuali IA destinati al pubblico. Diligenza, accessibilità e codici di condotta.
Modulo 7 - Sistemi di IA A Rischio limitato e Codici di condotta
I sistemi di IA a rischio limitato o nullo. Gli obblighi previsti per i sistemi a rischio limitato. I codici volontari di condotta e le softlaw.
Modulo 8 - La governance europea dell’IA
L’Ufficio per l’Intelligenza Artificiale, Il Garante europeo per la protezione dei dati (EDPS). Il Consiglio europeo per l’IA. Il gruppo UE di Esperti scientifici indipendenti. Le Autorità nazionali competenti. Cenni sul Regolamento UE 2029/2010. Il diritto di Accesso a tutela dei diritti fondamentali. Riservatezza e protezione delle informazioni.
Modulo 9 - I Regulatory Sandboxes
Definizione offerta dall’AI Act. Sperimentazione normativa. Regole di funzionamento. I vantaggi dei sandboxes. Il Ciclo di vita di un progetto di IA all’interno.
Modulo 10 – L’entrata in vigore
Entrata in vigore generale. Le quattro tappe di applicazione differita.
Modulo 11 - I principali ambiti di impatto dell’IA
Giustizia. Pubblica Amministrazione. Mondo del Lavoro. Banca e finanza. Blockchain e Contrattualistica. Medicina. Neuroscienze. Internet. Realtà virtuale.
Modulo 12 - Conversazioni conclusive sul quadro regolatorio europeo dell’IA
Introduzione ad un uso consapevole dell'IA. I principi fondamentali dell'IA. Il Regolamento UE sull'IA. Le definizioni dell'AI Act. Le pratiche vietate. Sistemi ad alto rischio.
Modulo 13 - La legge italiana sull’IA (n. 132/2025)
Le definizioni. Principi generali. Informazione e privacy. Sviluppo economico. Sicurezza nazionale. L'uso dell'IA in ambito sanitario e della disabilità. Disposizioni in materia di trattamento dei dati. FSE e Sanità digitale in epoca di IA. IA nel mondo del lavoro e nelle professioni intellettuali. IA nella Pubblica Amministrazione e nel comparto Giustizia.
Addestramento e contenzioso. La strategia nazionale sull'IA. Le istituzioni nazionali in materia di IA Sperimentazione dell'IA nel campo del MAECI e nel settore scolastico e sportivo. Le deleghe al Governo in materia di IA. IA e Diritto d'Autore. Nuove aggravanti e nuovi reati.
Corpo docente
Giuseppe Strangio
Docente universitario e Presidente del Forum Italiano Intelligenza Artificiale. Autore di numerose pubblicazioni in materia di IA e Cybersecurity.
Caterina Giarmoleo
Avvocato e consulente esperta, autrice prolifica nel campo giuridico e scientifico, affianca alla professione legale un'intensa attività didattica universitaria.
Raffaele D'Ottavio
Avvocato e criminologo, esperto in intelligence, safety and security . Autore di pubblicazioni in materia di IA e Cybersecurity. E' Vice Presidente del Forum Italiano Intelligenza Artificiale.
Giuliana Barberi
Docente universitario di Diritto dell'Unione Europea. Autrice di numerose pubblicazioni giuridiche e scientifiche.
Ente erogatore
Il corso è erogato da Università Telematica degli Studi IUL, accreditata MUR con D.M. del 02/12/2005, in collaborazione con ISV Group (Polo Tecnologico d'Ateneo).
Attestato universitario
A conclusione del corso viene rilasciato da Università Telematica degli Studi IUL l'attestato di partecipazione e profitto, scaricabile dalla piattaforma didattica a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla conclusione dei webinar.
L'emissione dell’attestato è subordinata alle seguenti condizioni:
Due giornate in videoconferenza (webinar).
Venerdì 13 febbraio 2026
[9:00-13:00 / 15:00-18:00]
Sabato 14 febbraio 2026
[9:00-13:00]
Non è richiesto l'utilizzo di alcun software specifico.
La parte rimanente del corso è fruibile online in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo.
€ 800 di cui:
€ 150 spese di segreteria
€ 650 quota di iscrizione
€ 390 per le iscrizioni effettuate entro il 9 febbraio 2026 (comprensive di quota di iscrizione e spese di segreteria).
Le adesioni saranno accettate in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Bonifico bancario iban n. IT86R 03211
01001 05233 5699340 intestato a ISV Group srl semplificata.
Nella causale del bonifico indicare: - nome e cognome del corsista, - data e titolo del corso.
Il supporto tecnico è attivo anche di sabato nelle date di erogazione dei corsi in videoconferenza.
Tutto su un'unica piattaforma didattica online: